Il Garante dei Diritti dei Detenuti del Lazio, istituito con Legge Regionale n°31 del 6 ottobre 2003 , con i suoi operatori garantisce una presenza settimanale in tutti gli Istituti di pena del Lazio. L'apparato operativo e tecnico-amministrativo, è composto da 18 persone, più 3 volontari, e 2 addetti alla sicurezza. Il Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Lazio, per le finalità di cui alla legge regionale all'articolo 1, comma 1, e nell'ambito delle iniziative di solidarietà sociale, intende svolgere, in collaborazione con le amministrazioni statali ogni iniziativa volta ad assicurare:
Il Garante intende proporre all'Assessorato Regionale competente, iniziative concrete di
informazione e promozione culturale sui temi dei diritti e delle garanzie delle persone sottoposte
a misure restrittive della libertà personale;
Il Garante segnalerà, agli organi regionali, eventuali fattori di rischio o di danno per
le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e solleciterà gli stessi organi
affinché assumano le necessarie iniziative volte ad assicurare le prestazioni dovute;
Il Garante intende, inoltre, proporre agli organi regionali gli interventi amministrativi
e legislativi da intraprendere, per contribuire ad assicurare il pieno rispetto dei diritti delle
persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale;
Il Garante, affinché possa realizzare le intenzioni sopraesposte, intende intrattenere rapporti, oltre che con l'Amministrazione regionale, con:
Il Garante, per sviluppare questo tipo di relazioni, intende avvalersi di collaborazioni,
anche esterne all'organico dell'ufficio.
In particolare ha intenzione di servirsi di forme di consulenze specializzata: esperti
legali, operatori sociali e culturali, psicologi, consulenti del lavoro, etc.
Il Garante, oltre a ciò, organizzerà eventi promozionali e di studio, nello specifico
intraprendere iniziative, nazionali ed internazionali, atte alla conoscenza delle normative che
regolano il diritto penitenziario europeo ed all'acquisizione delle regole metodologiche di
reinserimento sociale.