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Come fare per scontare la pena nel proprio paese di origine?

 

La   Convenzione di Strasburgo, stipulata il 21 marzo 1983 e ratificata dall'Italia il 30 giugno 1989, prevede la possibilità per un cittadino straniero detenuto in un altro Stato di scontare la pena nel proprio Paese di origine. Lo Stato nel quale viene richiesto il trasferimento deve avere aderito alla Convenzione di Strasburgo.

E’ molto importante che il richiedente conosca quanto prevede la Convenzione di Straburgo.

La richiesta di trasferimento deve essere fatta su apposito modulo o anche in carta libera, e indirizzata a:

Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli Affari di Giustizia
Direzione Generale Giustizia Penale - Ufficio II
Via Arenula n. 70 - 00186 ROMA

Il richiedente deve soddisfare alcune condizioni tra cui:

Essere cittadino dello Stato nel quale viene chiesto il trasferimento:

Avere una o più condanne definitive (si riferisce anche a persone sottoposte a pene semidetentive o misure di sicurezza);

Essere detenuto per un reato previsto anche nel Paese verso il quale si chiede il trasferimento.

E’ utile sottolineare che:

La condanna ricevuta in Italia sarà convertita in una condanna prevista dal codice penale dello Stato di destinazione per lo stesso tipo di reato.

Lo Stato dell'esecuzione può eseguire la condanna originaria oppure convertire la condanna secondo la propria legislazione: non può mai, comunque, applicare una misura più grave per natura o durata rispetto alla sanzione dello Stato di condanna.

Comunque la  posizione penale non potrà essere aggravata dalla conversione (la condanna non sarà aumentata).

Il periodo trascorso nelle carceri italiane sarà detratto per intero dalla condanna che sarà assegnata.

Essendo il trasferimento finalizzato a facilitare il reinserimento del detenuto nel proprio paese d'origine, è opportuno indicare nella domanda le condizioni socio-familiari che possono agevolare tale processo.

Il richiedente può revocare il proprio consenso in qualsiasi momento.

Il richiedente può richiedere in qualsiasi momento informazioni in merito alla sua richiesta. Può farlo scrivendo al Ministero o chiedendo al Consolato di interessarsi.

L’onere delle spese per il viaggio è a carico dello Stato verso il quale si richiede il trasferimento.

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