Menù Servizio

Menù Principale

Breadcrumbs

Menù Secondario

Contenuto Principale

Quali sono le pensioni e i sussidi?

Pensione di inabilita’
E' una pensione che spetta ai lavoratori dipendenti o autonomi affetti da un'infermità fisica o mentale.
Pensione di vecchiaia
La pensione di vecchiaia si consegue quando si raggiungono i requisiti di età, che attualmente sono di 65 anni per gli uomini e 60 per le donne  (variabile da 57 a 65 anni, sia per gli uomini che per le donne) e il requisito contributivo di 20 anni. Per ottenere la pensione di vecchiaia, occorre aver cessato l'attività di lavoro dipendente.
I lavoratori autonomi possono chiedere la pensione e continuare la loro attività.
Pensione ai superstiti
E' la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo familiare.
Pensioni agli Invalidi civili
In seguito all'entrata in vigore del decreto legislativo n.112 del 31 marzo 1998, l'INPS eroga prestazioni di natura assistenziale (pensioni, assegni e indennità) agli invalidi civili totali e parziali, ai ciechi e ai sordomuti, che non hanno redditi personali o, se ne hanno, sono di modesto importo.

Altri Sussidi

L'assegno socalie
E’ una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini italiani che hanno 65 anni di età, risiedono stabilmente in Italia ed hanno redditi inferiori ai limiti previsti dalla legge. I redditi stabiliti dalla legge e variano a seconda che il pensionato sia solo o coniugato. L'importo dell'assegno viene stabilito annualmente ed è esente da imposta. Coloro che percepiscono l'assegno sociale possono, a determinate condizioni, avere diritto alle maggiorazioni sociali.
L'assegno per il nucleo familiare
E' una prestazione che è stata istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e i cui redditi siano al di sotto delle fasce reddituali stabilite di anno in anno dalla legge.
Disabilita’ congedo straordinario
Per l'assistenza di persone con handicap grave, la legge prevede un congedo straordinario indennizzato.
La disoccupazione ordinaria
E' un'indennità che spetta ai lavoratori assicurati contro la disoccupazione involontaria, che siano stati licenziati. Non è più riconosciuta nei confronti di chi si dimette volontariamente (fanno eccezione le lavoratrici in maternità).L’indennità è riconosciuta quando le dimissioni derivano da giusta causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, modifica delle mansioni, mobbing). Dal 17 marzo 2005 spetta anche ai lavoratori che sono stati sospesi da aziende colpite da eventi temporanei non causati né dai lavoratori né dal datore di lavoro.
L'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti ridotti
I lavoratori che non possono far valere 52 contributi settimanali negli ultimi due anni e hanno lavorato per almeno 78 giornate nell'anno precedente, hanno diritto all'indennità ordinaria di disoccupazione con i requisiti ridotti.

Cos'è l'assegno sociale?

E' una prestazione di natura assistenziale riservata ai cattadini italiani che hanno 65 anni di età, risiedono stabilmente in Italia ed hanno redditi inferiori ai limiti previsti dalla legge.
I redditi stabiliti dalla legge variano a seconda che il pensionato sia solo o coniugato. L'impegno dell'assegno viene stabilito annualmente ed è essente da imposta.
Coloro che percepiscono l'assegno sociale possono, a determinate condizioni, avere diritto alle maggiorazioni sociali.



Fondo Pagina