La persona ristretta può ricevere il primo pacco anche da persone terze, ciò vuol dire che per
la prima e solo per la prima volta, anche un avvocato o un amico può mandare un pacco alla persona
ristretta. Successivamente solo chi fa colloqui può inviare/consegnare pacchi.
Il contenuto dipende da istituto ad istituto, è disciplinato dal regolamento interno. Il
peso massimo del pacco è stabilito in 5Kg a settimana e non può essere superato pena la
restituzione al mittente. Ci si può rivolgere all’ “ufficio colloqui” dell’istituto
penitenziario per informazioni.
A grandi linee non possono essere portati indumenti quali
felpe e accappatoi col cappuccio e cinte e giubotti imbottiti e ci sono restrizioni anche per gli
alimenti. Anche per questo aspetto vige il regolamento interno, percui è consigliabile rivolgersi
direttamente all’istituto penitenziario.