(Roma, 21 agosto) - Dovrà passare i prossimi 12 mesi in una cella del carcere
di Velletri perché sorpreso a rubare, con la compagna, alcuni bancali di legno vuoti all’esterno di
un supermercato per “
rivenderli e trovare i soldi per comprare da mangiare”. Protagonista della vicenda,
segnalata dal
Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, un italiano trentenne.
Secondo quanto ricostruito dai collaboratori del Garante l’uomo - disoccupato
da lungo tempo per altro recidivo per lo stesso tipo di azione - è stato sorpreso dalle forze dell’o
rdine mentre era intento a caricare, con l’aiuto della compagna, sulla sua auto alcuni bancali di
legno vuoti all’esterno di un supermarket sulla via Appia.
Giudicato con rito direttissimo l’uomo - che si è giustificato affermando che
voleva vendere i bancali allo scopo di trovare qualche soldo per comperare da mangiare - si è
dichiarato colpevole ed ha patteggiato una pena di 12 mesi di reclusione che sta già scontando a
Velletri. Anche la sua compagna è stata condannata e si trova nel carcere di Rebibbia
Femminile.
«
Più che una vicenda criminale, questa è una storia di forte di forte disagio sociale -
ha detto il Garante dei detenuti Angiolo Marroni -
Rubare per mangiare è una vicenda degna del film ‘Ladri di biciclette’ di Vittorio De Sica, ma
quella era finzione mentre questa la realtà che viviamo quotidianamente. Il lato triste della
vicenda è che fra un anno quest’uomo uscirà dal carcere e si troverà nelle stesse condizioni di
disperazione. Manca quella che si chiamava ‘rete di intervento sociale’, che consentiva di
intervenire per evitare situazioni di questo genere. Senza questo aiuto è inevitabile che le
carceri siano destinate a diventare il terminale ultimo del malessere della nostra società».