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Il progetto in sintesi
Il 29 luglio 2006 il Parlamento ha approvato la Legge dello Stato 31 luglio 2006, n. 241 “
Concessione di indulto” che ha introdotto uno sconto di pena di tre anni per i reati commessi fino
al 2 maggio 2006. I beneficiari dell’indulto possono essere scarcerati immediatamente, oppure
rimanere in carcere e, beneficiando dello sconto di pena, anticipare la scarcerazione di 3 anni, o
evitare l’esecuzione della condanna qualora la pena fosse inferiore ai 3 anni.
Per garantire il loro re-inserimento nella società evitando rischi per la sicurezza, il
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e il Ministero della Giustizia hanno promosso un
progetto che ne favorisca l’occupabilità. Al progetto collaboreranno le Regioni, le Province
attraverso i Servizi per l’Impiego, i Comuni in particolare con i Servizi Sociali.
Le azioni saranno realizzate in 14 aree metropolitane italiane dove si concentra la maggior
parte dei beneficiari.
Attualmente, sono aperti i bandi di iscrizione in 10 città: Torino, Milano, Genova,
Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Cagliari. A breve, anche Trieste, Palermo, Messina e
Catania, saranno coinvolte nel progetto.
Le imprese e i cittadini possono consultare i documenti di loro interesse nel box
Documentazione.
Obiettivi
- Contribuire all’occupazione di 2.000 beneficiari dell’indulto migliorandone le competenze
attraverso tirocini formativi;
- favorire la qualificazione dei servizi - pubblici e privati - per l’inclusione sociale e
lavorativa delle persone detenute ed ex-detenute;
- promuovere le politiche del lavoro territoriali e le politiche di sostegno al reddito.
Azioni
Le azioni saranno realizzate in ognuna delle 14 aree metropolitane attraverso le reti che
già operano sul territorio.
Operatori pubblici e privati, enti locali, parti sociali, terzo settore, privato sociale,
collaboreranno, attraverso interventi mirati, al recupero e alla valorizzazione dell’esperienza di
detenuti o ex-detenuti.
Le stesse reti e altri soggetti con Know how specifico, saranno coinvolti anche nell’i
ndividuazione dei tutor facilitatori che affiancheranno i beneficiari dell’intervento nel
percorso.
Per ogni beneficiario è previsto un contributo al reddito di 2.700 euro concesso secondo queste
modalità:
- 450 euro al mese per un massimo di sei mesi;
- 675 euro al mese per un massimo di quattro mesi.
Per le aziende disposte ad accoglierli è previsto:
- un contributo di 1.000 euro per la formazione in caso di assunzione a tempo indeterminato o a
tempo determinato (almeno 12 mesi);
- la capitalizzazione della parte restante della dote in caso di assunzione anticipata;
- il cumulo con altre agevolazioni stabilite a livello nazionale e locale.
Destinatari
L’intervento coinvolge
2.000 persone beneficiarie dell’indulto domiciliate in una delle quattordici aree
metropolitane: Torino, Milano, Genova, Venezia, Trieste, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli,
Cagliari, Palermo, Messina, Catania.
Committente
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
Durata
10 ottobre 2006 – 9 aprile 2008
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