Decidere una vita
di Fabrizio L.
La reclusione non può essere augurata a nessuno, proprio perché si perde uno dei diritti inalienabili dell’essere umano: la libertà.
Dovendo quindi affrontarla, diventa un’occasione che potrebbe essere vista come tempo a disposizione per riflettere su sé stessi, cosa ormai rara. Nella società in cui viviamo, dove siamo diventati tutti uguali, diciamo e ripetiamo le stesse cose, facciamo automaticamente, ogni giorno, le stesse cose, come fossimo dei robot.
Esempio: “Ci svegliamo, andiamo al lavoro per pagare tasse e spese, torniamo a casa, mangiamo e andiamo a dormire”. Ripetiamo questo per 70 anni, tutti i giorni della nostra vita, ad eccezione di 7/10 giorni l’anno, liberi di andare in vacanza.
E allora, qui, recluso, mi sono sorte delle domande: 1) Chi ero là fuori? 2) Chi sono oggi? 3) Una volta libero, cosa farò, ritrovando la libertà di decidere e agire?
A tali domande non esistono risposte esatte a livello universale, ma solo verità individuali. I pensieri che oggi maturerai su chi vuoi essere una volta libero, se poi messi in atto fuori di qui, determineranno la persona che vuoi essere.
Il tuo qui, ora, solo immaginato, una volta agito sarà compiuto. Il tuo presente è già futuro, possibile anche da recluso, seppure solo a livello mentale. Chi prima e chi dopo, saremo chiamati a uscire, lasciando alle nostre spalle il cancello e le mura di questa Casa Circondariale.
Saremo uomini diversi e porteremo con noi questa esperienza, che ci avrà fatto maturare ancora di più la consapevolezza
che si può essere uomini migliori. Saremo così nuovamente liberi: liberi di decidere, liberi di scegliere, liberi di dirigere la nostra vita verso nuovi orizzonti. Una vita che, da quel momento, ci avrà fornito nuovi strumenti: strumenti che saranno usati per suonare la nostra
nuova musica. E noi, come direttori d’orchestra, potremo riprenderci il nostro meritato, e forse anche inaspettato, “applauso”.
*Pubblicata sul giornale della Casa circondariale di Velletri, “Voci di Ballatoio”, numero 8–aprile 2026, scaricabile da qui: Voci-di-ballatoio-n.8_online
I numeri di “Voci di ballatoio” finora usciti si trovano nel sito dell’associazione La Farfalla.