REMS di Rieti

Scheda aggiornata il 28 febbraio 2023

Capienza e Presenze
  • Ristretti: otto
  • Stranieri: due
  • due in misura di sicurezza non detentiva, dei quali una con struttura residenziale individuata e in fase di inserimento; una con struttura residenziale non individuata;
  • una con PTRI di dimissibilità, in attesa di udienza e struttura territoriale già individuata
  • una con PTRI di dimissibilità, udienza fissata, struttura territoriale non individuata

 

Ubicazione e Caratteristiche

Ubicazione

Via Tavola D’Argento snc Rieti
telefono: 0746 279783
email: rems@asl.rieti.it  – rems.asl.rieti@pec.it

Caratteristiche

Struttura abbastanza isolata, totalmente nuova, con una superficie di 1.288 mq.

Munita di camere per le esigenze di vita individuale e di locali per la realizzazione di attività in comunità, di attività riabilitative, di locali destinati alla mensa e per lo svolgimento di colloqui, di servizi e locali destinati ai dipendenti.

Vi sono spazi ricreativi, un luogo di culto, spazi dedicati agli ospiti fumatori, un giardino e locali dedicati alle attività di tipo terapeutico-riabilitativo Inoltre, la Rems è provvista dei più moderni sistemi di comfort ambientale e di sicurezza, sia per gli ospiti che per gli operatori.

La struttura si sviluppa su due piani:

  • piano terra: stanza per le attività in comune, sala fumatori, stanza del culto, due giardini, stanza colloqui familiari, stanza magistrato, stanza colloqui con avvocato, stanza di segreteria, stanza medici, sala riunioni, box Vigilanza, servizi igienici operatori, servizi igienici visitatori, ripostiglio, spogliatoi comparto, stanza custodia valori, locali tecnici;
  • primo piano: stanze di degenza, guardiola infermieri, medicheria, stanza psicologi e terapisti della riabilitazione psichiatrica, due stanze per le attività in comune, cucina, sala pasti, sala fumatori, sala lavanderia, stanza de-escalation, locale barberia\podologo, cortile di servizio.

Servizio trasporto urbano/extraurbano

La fermata del bus urbano /extraurbano si trova a circa 500 metri dalla struttura.

 

Articolazione interna

Stanze di degenza

Collocate al primo piano. La struttura, inizialmente edificata per 11 utenti donne, è stata successivamente destinata ad ospitare fino a 15 pazienti di sesso maschile.  In realtà, la suddivisione iniziale su pianta in cinque stanze doppie, due singole, una tripla non è di fatto realizzabile, sia per il persistere ancora di alcune limitazioni Covid (necessità di una stanza per isolamento) sia per ragioni di tutela della sicurezza (una stanza cieca), pertanto si è ridefinito dallo scorso anno con i referenti regionali un numero di posti pari a 12.

Attualmente in corso lavori di risistemazione delle degenze.

Servizi igienici

Privati, in ogni stanza, con doccia. Tuttora in fase di sistemazione: docce prive di box ed alcuni bidet mancanti.

Palestra

Spazio con biliardino, cyclette e ping-pong, adibito anche uso palestra, situato al piano terra e comunicante con entrambi i giardini.

Sale attività in comune

Sala mensa e sala Tv (primo piano).

Cucina

Utilizzabile per suddivisone pasti e riscaldare le pietanze; non preparazione pasti in loco.

Spazi esterni

Due ampi giardini, uno dei quali attrezzato con porta da calcetto e cesto da basket; l’altro attrezzato con un gazebo

Sale attività clinica

una stanza medici, una stanza condivisa psicologi e tecnici della riabilitazione; una stanza segreteria (assistente sociale e personale amministrativo), una sala riunioni, una guardiola infermieri e una medicheria

Sale colloqui con familiari/operatori esterni/avvocati

Al piano terra una stanza dedicata ai colloqui con familiari e due stanze colloqui con   avvocati/magistrati.

Sala fumatori

due stanze fumatori, una al piano terra e una al primo piano

 

Amministrazione

Asl di competenza

Asl Rieti

Direttore Asl

Dr.ssa Anna PETTI (Direttore Generale f.f.)

Responsabilità struttura

Dr.ssa Daniela GIOIA

Organico

Equipe multidisciplinare, composta da medici psichiatri, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri, OSS, assistente sociale, psicologi, personale amministrativo.

  • due medici psichiatri (due t.i.) + un responsabile (su più strutture);
  • 12 infermieri;
  • sei Oss;
  • due terapisti della riabilitazione t.p. + due part-time;
  • un assistente sociale part-time;
  • uno psicologo part-time (sei ore);
  • un amministrativo;
  • personale di Vigilanza esterno (cinque unità h\24)

 

Tribunale di Sorveglianza Ufficio di Viterbo

Magistrati:

Dott.ssa Carpitella Albertina

Dott.ssa Falcone Raffaella

 

Istituto Penitenziario di Riferimento

Casa Circondariale nuovo complesso Rieti :

indirizzo: Via Maestri del lavoro, 2 cap 02100

telefono: 0746 221343

mail: cc.rieti@giustizia.it

PEC: cc.rieti@giustiziacert.it

 

Ufficio per l’esecuzione penale esterna (Uepe) di Viterbo – distrettuale

uepe.viterbo@giustizia.it
prot.uepe.viterbo@giustiziacert.it

 

Rilevazioni

Struttura del reparto
  • Arredo stanze di degenza: letti e armadietti fissati al pavimento. Armadi senza ante\ripiani.
  • Condizione bagno: i bagni sono dotati tutti di docce e servizi igienici. Mancano dei bidet ed i box doccia
  • Arredo sale attività in comune: sono presenti nella struttura due Televisori, tre divani; tavoli e sedie monoblocco fissati a pavimento e poco resistenti alle sollecitazioni.
  • Acqua calda: garantita
  • Luce naturale/artificiale: adeguata
  • Ventilazione/aereazione: adeguata. Le finestre sono bloccate, ma vengono aperte ogni giorno dal personale per il ricambio d’aria
  • Riscaldamento: adeguato
  • Decoro: la struttura è completamente nuova. Gli arredi e i colori sono adeguati. La pulizia è garantita. Necessaria continua manutenzione tecnica per elevata deteriorabilità di ambienti ed arredi.
  • Cibo ed eventuale integrazione: il vitto viene fornito da una società esterna individuata attraverso un appalto regionale: vitto ospedaliero precotto e preconfezionato, non adeguato per quantità, variabilità e lunghi  ricoveri. Livello di gradimento: molto basso.
  • Videosorvegilanza: Presente, ad eccezione delle stanze di degenza, degli uffici, cucina e bagni.
Forniture
  • Prodotti igiene personale: acquisto a carico degli internati
  • Biancheria / Lenzuola: fornitura ospedaliera
  • Vitto differenziato: disponibile.
  • Adozione Carta dei servizi sanitari/diffusione tra i pazienti: sì.
Attività
  • Cliniche/riabilitative:
    • colloqui individuali psichiatrici e psicoterapeutici;
    • colloqui familiari;
    • colloqui individuali con l’assistente sociale;
    • gruppo psico-educazione delle emozioni, al fine di aiutare gli utenti ad identificare i propri stati emotivi e a favorire la gestione delle emozioni (sospeso dal 01.12.22 a causa della assenza/carenza di personale dirigente psicologo in struttura);
    • gruppo di psico-educazione agli stili di vita salutari (primo modulo terminato il 30.09.2022);
    • gruppo di ‘social eating’: assemblaggio e consumazione condivisa dei cibi;
    • attività ludico-ricreative che consentono ai pazienti di identificare i propri interessi, valutare le proprie capacità e scegliere le modalità di svago più adeguato, migliorando la gestione del tempo libero;
    • interventi di rimedio cognitivo individuale (Cogpack), al fine di migliorare le strategie cognitive e di meta-cognizione a partire da quelle più semplici a quelle più complesse, migliorando anche la capacità di inferire e riconoscere gli stati mentali altrui (primo modulo terminato il 30.09.2022); Attività di supporto alle abilità di base, quali cura del sè e degli spazi di vita volte a favorire un maggior livello l’autonomia.
  • Vocazionali: non presenti.
  • Scolastiche/Universitarie: sono stati attivati percorsi personalizzati di istruzione in collaborazione con CPIA Rieti e Polo Universitario Penitenziario Università Sapienza di Roma, rivolti a 7 utenti.
  • Formazione professionale: non presente.
  • Sportive:
    • attività di psicomotricità presso il centro diurno dell’attigua comunità terapeutica con frequenza settimanale (data conclusione: dicembre 2022)
    • attività sportiva con un personal trainer del Coni nell’ambito del progetto “Lo sport entra nelle carceri” con frequenza settimanale (data conclusione 28.02.2023);
    • progetto di rugby integrato “Oltre il Rugby” in collaborazione con l’Associazione ASD Young Rieti Rugby Club con frequenza settimanale in esterna (tuttora in corso)
  • Culturali/ricreative:

    • Progetto “Teatro a Righe 22”, promosso dall’Associazione ArteStudio, che ha l’obiettivo di favorire la partecipazione ai processi sociali e culturali dei pazienti ricoverati con fragilità, attraverso un’attività sotto forma di laboratorio di teatro integrato con frequenza settimanale (tuttora in corso);
    • Gruppo di composizione poetica a frequenza settimanale
  • Religiose: incontro con il sacerdote (cappellano della Casa Circondariale di Rieti e parroco della Cattedrale di Rieti) ogni venerdì pomeriggio e a eventuale richiesta degli utenti.
  • Esterne alla struttura:
    Uscite riabilitative individuali e/o in piccoli gruppi (due/tre utenti massimo) con frequenza di almeno due volte al mese ciascuno, al fine di valutare, in un ambiente “reale” diverso ed esterno da quello della REMS, l’acquisizione e l’utilizzo di specifiche abilità che il paziente avrebbe appreso in contesto “protetto” (gestione del denaro, programmazione acquisto beni di prima necessità, per la cura del sé e della propria alimentazione, abilità sociali e relazionali in contesti comunitari)
  • Mediazione culturale: si stanno prendendo contatti.

 

NOTE

  • Dalla fase di apertura continua l’attività di supervisione e di sostegno agli operatori operanti all’interno della struttura, denominata Formazione sul campo “Sostegno all’organizzazione e alla progettazione nel contesto REMS”, tuttora in corso grazie all’intervento della Dott.ssa Carla Romano.
  • Contatti con il territorio per l’avvio di protocolli d’intesa finalizzati all’attivazione di ulterori percorsi terapeutico-riabilitativi e professionali.

 

Criticità

  • Organico incompleti: particolare criticità riguardano i terapisti della riabilitazione psichiatrica e psicologi.
  • Difficoltà relative ai percorsi di dimissione, in particolare rispetto alla lentezza dei tempi di reperimento delle strutture psichiatriche sul territorio.
  • Eterogeneità di diagnosi d’ingresso con alta percentuale di inappropriatezza al percorso riabilitativo REMS secondo i sanitari.