Casa circondariale femminile di Rebibbia “G. Stefanini”

Scheda aggiornata il 28 luglio 2026

Capienza e Presenze

Capienza regolamentare: 272
Presenze effettive: 355
Uomini:
Donne:
Stranieri: 136

Ubicazione e Caratteristiche

Ubicazione
Via Bartolo Longo, n. 92  00156 Roma
Tel. 06 415941
ccsf.roma@giustizia.it
prot.ccsf.roma@giustiziacert.it

Caratteristiche

L’istituto di Rebibbia femminile Germana Stefanini, costruito negli anni 50’, è il carcere femminile più grande d’Europa.
Ospita regolarmente oltre 350 detenute (circa 369 presenze a fronte di una capienza regolamentare di circa 272 posti)
La struttura è composta da: due edifici detentivi per le detenute di media sicurezza, Camerotti e Cellulare; Un altro edificio costituito da tre piani con al piano terra la sezione Nido e il reparto Zeta; al primo piano il reparto Orchidea che accoglie detenute ammesse all’art.21 op.; al secondo ed ultimo piano il reparto ex Infermeria ora Transito suddiviso in Reparto Accoglienza e reparto Isolamento.;
Posta all’ingresso dell’istituto vi è la sezione denominata “Semi(di)Libertà”; Dalla parte opposta dell’istituto la sezione denominata La Cascina che accoglie detenute ammesse all’art.21 op. Al centro dell’Istituto sorge una struttura detentiva indipendente dalle altre, che ospita donne appartenenti al circuito di Alta Sicurezza.
La casetta M.A.MA, Modulo per l’Affettività e la Maternità luogo dove le donne detenute possono incontrare i propri figli minori all’interno di uno spazio dedicato che riproduce l’ambiente familiare, struttura sotto sfruttata a causa di mancanza di personale.

Servizio trasporto urbano/extraurbano
Linea Atac 311 che parte ogni ora circa dalla metro B Rebibbia.
Continuano i disagi del trasporto pubblico. Gli operatori del carcere (agenti, educatori, amministrativi, volontari…), i detenuti e i familiari dei detenuti lamentano ancora la difficoltà di raggiungere l’istituto tramite mezzi pubblici.

Articolazione interna

Sezioni

  • Sezione “Camerotti”, ospita le detenute media sicurezza, nuove giunte e per lo più in attesa di giudizio, e si estende su 3 piani.
  • Sezione “Cellulare”, denominato Reclusione a Trattamento intensificato e ospita donne detenute, in regime media sicurezza, ma condannate in via definitiva
  • Sezione Nido (la casetta detta “delle suore”), destinata alle madri con figli fino a 3 anni di età.
  • Sezione Zeta destinata alle detenute congiunte di collaboratori della giustizia
  • Sezione Alta Sicurezza, suddivisa nei due circuiti AS2 e AS3.
  • Sezione Orchidea destinata alle detenute lavoranti in art. 21 intramurario
  • Sezione destinata alle detenute in regime di semilibertà consiste in un appartamento completo di entrata autonoma a fianco dell’ingresso principale.
  • La Cascina, casa autonoma nell’area agricola, molto accogliente, con tutti gli spazi conviviali Idonei, giardino e servizi. Ospita le detenute in art. 21.
  • ATSM Articolazione Tutela Salute Mentale si trova al piano terra del Reparto Cellulare, composta da 8 stanze singole + un ambulatorio mai attivata per mancanza di personale.

Palestra
Una per le detenute comuni di media sicurezza, ben attrezzata ma non utilizzata per mancanza di personale di controllo.
Una per le detenute in alta sicurezza.

Teatro

Un teatro.

Spazi dedicati all’attività esterna

un campo da calcio regolamentare, dove la squadra di calcio a 5 femminile di detenute “Atletico diritti” in collaborazione con l’Associazione Antigone svolge l’attività di campionato di calcio;
un campo sportivo utilizzato come spazio per l’aria delle detenute nella sezione Z
una tensostruttura per eventi e incontri con la comunità esterna
È presente una zona destinata alla produzione agricola, con un appezzamento di terreno destinato alla coltivazione di ortaggi e frutti.

Amministrazione

Direttrice: Dott.ssa Nadia Fontana

Vicedirettrice: Dott. Mario Giuseppe Silla

Area giuridico pedagogica
Previsti sette, effettivi sei più una mediatrice. Presenti anche quattro psicologhe e una mediatrice personale ex art. 80 ad ore.
Capo area: Dott.ssa Sabrina Maschietto.

Area amministrativa
Previsti 26, effettivi 19

Polizia penitenziaria

Comandante: Carlo Olmi
Vice Comandante: Tommaso Marghella
Numero personale custodia: Previsti 214, effettivi 186.

Tribunale di Sorveglianza Ufficio di Roma

Magistrati: Dott.ssa Marina Finiti e Dott. Simone Farina

UIEPE ufficio di Roma

Via Ostiense, 131/L Roma 06-5839111/ servizio sociale 06 583911231
uepe.roma@giustizia.itprot.uepe.roma@giustiziacert.it
segreteriatecnicaueperoma@giustizia.itsegreteriatecnica.uepe.roma@giustiziacert.it

 

Rilevazioni

Struttura delle camere di pernottamento sezione Cellulare
  • Presenza doccia: Le camere detentive del secondo e terzo piano sono provviste di doccia, ad eccezione del primo piano dove sono in comune. Le docce al momento non funzionanti al secondo e terzo piano
  • Presenza lavabo e water (specificare se a vista o no): Si separati con divisorio in cartongesso solo per le stanze del primo piano detentivo.
    Presenza di bagno completo all’interno della camera detentiva, separato con porta al secondo e terzo piano
  • Acqua calda: No. Al momento sussistono problemi strutturali all’impianto per il secondo e terzo piano.
  • Luce naturale/artificiale: si
  • Ventilazione/areazione: si
  • Riscaldamento: si
  • Spazio minimo a disposizione per detenuto: Spazio minimo a disposizione per detenuto: Al primo piano le celle sono di circa 5 mq con bagno separato da un muretto (assicurano che vengano utilizzate sempre come singole), al secondo e terzo piano sono stati fatti lavori di ristrutturazione e le celle sono di circa 10 mq con annesso grande vano bagno dotato di doccia, lavabo e bidet. Per ogni piano una sala socialità.
  • Decoro: Rifacimento delle sale socialità in collaborazione con la Fondazione Severino, IKEA e Università La Sapienza
  • Sale Culto: una cappella per rito cattolico. Due sale disponibili per le altre professioni.
  • Ministri Culto: Cattolico; evangelico; ortodosso; Testimoni di Geova
  • Presenza medica e paramedica nelle 24 H: si
  • Area esterna:
    Tempo permanenza area esterna (non meno di quattro ore al giorno): garantite almeno cinque ore
Struttura delle camere di pernottamento sezione Camerotti
  • Presenza doccia: le docce (quattro per piano per più di 50 persone ogni piano) sono esterne e comuni, in generale fatiscenti, al primo piano non hanno il braccio con le “cipolle” e l’acqua fuoriesce direttamente dal muro
  • Presenza lavabo e water (specificare se a vista o no): non separati
  • Acqua calda: l’acqua calda non è presente nelle camere detentive
  • Luce naturale/artificiale: si
  • Ventilazione/areazione: si
  • Riscaldamento: si
  • Spazio minimo a disposizione per detenuto: Più di un terzo delle stanze hanno il quinto letto, ovvero una persona in più rispetto alla capienza regolamentare. Per ogni piano una sala socialità scarsamente arredata.
  • Decoro: In generale gli ambienti della sezione sono particolarmente fatiscenti
  • Sale Culto: una cappella per rito cattolico. Due sale disponibili per le altre professioni.
  • Ministri Culto: cattolico; evangelico; ortodosso; testimoni di Geova
  • Presenza medica e paramedica nelle 24 H: si
  • Area esterna:
    Tempo permanenza area esterna (non meno di quattro ore al giorno): sì, cinque ore
    Attività area esterna: sì giardinaggio, area verde, orto, allevamento animali
  • Note:
Struttura delle camere di pernottamento sezione Orchidea
  • Presenza doccia: si
  • Presenza lavabo e water (specificare se a vista o no): si
  • Acqua calda: si
  • Luce naturale/artificiale: si
  • Ventilazione/areazione: si
  • Riscaldamento: si
  • Spazio minimo a disposizione per detenuto: si
  • Decoro: La sezione ha tutto a norma, anche esteticamente molto gradevole. Vi sono le detenute lavoranti in art. 21 intramurario
  • Sale Culto: a disposizione la cappella per rito cattolico. Accesso libero
  • Ministri Culto: cattolico
  • Presenza medica e paramedica nelle 24 H: si
  • Area esterna:
    Tempo permanenza area esterna (non meno di quattro ore al giorno): sì, praticamente sempre, avendo a disposizione un terrazzo della sezione sempre accessibile
    Attività area esterna: si
  • Note:
Struttura delle camere di pernottamento sezione As 2
  • Presenza doccia: si
  • Presenza lavabo e water (specificare se a vista o no): si
  • Acqua calda: si
  • Luce naturale/artificiale: si
  • Ventilazione/areazione: sì. Le sbarre presentano delle mattonelle in vetro-cemento
  • Riscaldamento: si
  • Spazio minimo a disposizione per detenuto: C’è una sala adibita ad area socialità. Le detenute lamentano le poche attività previste per il circuito e il divieto d’accedere al servizio mail se non per motivi di studi universitari.
  • Decoro: 
  • Sale Culto: una cappella per rito cattolico. Due sale disponibili per le altre professioni.
  • Ministri Culto: cattolico; testimoni di Geova
  • Presenza medica e paramedica nelle 24 H: si
  • Area esterna:
    Tempo permanenza area esterna (non meno di quattro ore al giorno): quattro ore al giorno
    Attività area esterna: giardino, cortile ed orto
  • Note:
Struttura delle camere di pernottamento sezione As 3
  • Presenza doccia: si
  • Presenza lavabo e water (specificare se a vista o no): si
  • Acqua calda: si
  • Luce naturale/artificiale: si
  • Ventilazione/areazione: sì. Le sbarre presentano delle mattonelle in vetro-cemento.
  • Riscaldamento: si
  • Spazio minimo a disposizione per detenuto: sì. C’è una sala adibita ad area socialità.
    Le detenute lamentano le poche attività previste per il circuito, la lentezza della corrispondenza postale, l’impossibilità di effettuare le telefonate ai cellulari, l’impossibilità di avere più volontari, e, soprattutto, di poter utilizzare una cabina telefonica per i colloqui con i familiari che possa garantire una maggiore privacy, visto che il telefono è posto nel corridoio adiacente alla portineria interna.
  • Decoro: 
  • Sale Culto: una cappella per rito cattolico. Due sale disponibili per le altre professioni.
  • Ministri Culto: cattolico; testimoni di Geova. Si richiede un ministro di culto ortodosso.
  • Presenza medica e paramedica nelle 24 H: si
  • Area esterna:
    Tempo permanenza area esterna (non meno di quattro ore al giorno): garantite quattro ore.
    Attività area esterna: giardino, cortile, orto.
  • Note:
Struttura delle camere di pernottamento sezione Nido - aperta in base alle necessità - Capienza regolamentare: 13 - Totale detenute presenti: 2 + 2 minori (luglio 2026)
  • Presenza doccia: Presente in locale bagno separato con accesso dall’interno delle camere detentive
  • Presenza lavabo e water (specificare se a vista o no): Presente in locale bagno separato con accesso dall’interno delle camere detentive
  • Acqua calda: si
  • Luce naturale/artificiale: si
  • Ventilazione/areazione: si
  • Riscaldamento: si
  • Spazio minimo a disposizione per detenuto: Si segnala che attualmente su quattro stanze solo una (con capienza per due donne + figli) è perfettamente agibile in quanto delle altre tre, una ha infiltrazioni d’acqua dal soffitto con conseguente caduta d’intonaco; una ha perdite d’acqua con infiltrazioni al piano di sotto e un’altra ha la doccia mal funzionante.
  • Decoro: si.
  • Sale Culto: a disposizione la cappella per rito cattolico.
  • Ministri Culto: cattolico
  • Presenza medica e paramedica nelle 24 H: si
  • Area esterna:
    Tempo permanenza area esterna (non meno di quattro ore al giorno): oltre le cinque ore.
    Attività area esterna: ampio giardino con i giochi per i bambini
  • Note:
Struttura delle camere di pernottamento sezione Zeta - Capienza regolamentare: 6
  • Presenza doccia: si.
  • Presenza lavabo e water (specificare se a vista o no): sì, separati
  • Acqua calda: si.
  • Luce naturale/artificiale: si
  • Ventilazione/areazione: si
  • Riscaldamento: si
  • Spazio minimo a disposizione per detenuto: sì. E’ presente una cucina e una sala socialità.
  • Decoro: sì.
  • Sale Culto: una cappella per rito cattolico.
  • Ministri Culto: cattolico
  • Presenza medica e paramedica nelle 24 H: si.
  • Area esterna:
    Tempo permanenza area esterna (non meno di quattro ore al giorno): garantite le quattro ore. Non hanno agente presente assicurato, in comune con la sezione Nido.
    Attività area esterna: possono accedere solo al campo di pallavolo come area per l’aria.
  • Note:
Struttura delle camere di pernottamento sezione ex Infermeria ora Transito

Suddivisa in Accoglienza per le detenute nuove giunte e sezione Isolamento per le detenute sottoposte a sorveglianza a vista o sottoposte a regime art. 14 bis., composta da 10 stanze di cui otto sono inagibili. Essendo quasi tutta la sezione inagibile le nuove giunte vengono poste anche al I piano della sez. Camerotti, mentre le detenute in isolamento vengono poste dove c’è spazio, ad esempio una detenuta è stata posta in isolamento sanitario nella sez. AS2 e un’altra in isolamento nella sez. Nido!

  • Presenza doccia: si.
  • Presenza lavabo e water (specificare se a vista o no): sì, separati
  • Acqua calda: non sempre.
  • Luce naturale/artificiale: si
  • Ventilazione/areazione: si
  • Riscaldamento: si
  • Spazio minimo a disposizione per detenuto:
  • Decoro:
  • Sale Culto: una cappella di rito cattolico
  • Ministri Culto: cattolico
  • Presenza medica e paramedica nelle 24 H: si.
  • Area esterna:
    Tempo permanenza area esterna (non meno di quattro ore al giorno):
    Attività area esterna: 
  • Note:
Struttura delle camere di pernottamento sezione lavoranti esterni - semilibertà
  • Presenza doccia: si.
  • Presenza lavabo e water (specificare se a vista o no): tre bagni separati dalle camere detentive.
  • Acqua calda: si.
  • Luce naturale/artificiale: si
  • Ventilazione/areazione: si
  • Riscaldamento: si
  • Spazio minimo a disposizione per detenuto: al limite. Le detenute stanno in uno spazio che concede poca vivibilità. Hanno una cucina da dividere in circa 12/13 detenute e sono costrette a mangiare per turni nella piccola area dedicata.
  • Decoro: sì.
  • Sale Culto: no
  • Ministri Culto: no
  • Presenza medica e paramedica nelle 24 H: si.
  • Area esterna:
    Tempo permanenza area esterna (non meno di quattro ore al giorno): le detenute sono per la maggior parte della giornata fuori dall’istituto.
    Attività area esterna: semilibere/lavoranti esterne
  • Note:
Forniture
  • Materiale pulizia cella: fornitura secondo normativa ministeriale.
  • Prodotti igiene personale: fornitura al momento del primo ingresso. Successivamente la fornitura è offerta dal servizio di volontari o a carico delle detenute. Le detenute lamentano scarsa fornitura di prodotti, soprattutto di assorbenti intimi.
  • Biancheria / Lenzuola: cambio biancheria settimanale.
  • Vitto differenziato: disponibile, su richiesta.
Spazi dedicati alle relazioni con i familiari
  • Sala d’attesa per i familiari: presente. Si intende procedere al miglioramento della sala per adeguarla alla presenza dei bambini. I tempi di attesa sono molto bassi.
  • Presenza divisori: non presenti. Sala con tavoli. Le detenute richiedono una maggiore flessibilità in questa area di utilizzo di cibo e bevande per la presenza frequente di minori.
  • Area verde: presente
  • Ludoteca: presente ma limitato utilizzo per gli spazi poco ampi e per mancanza del personale penitenziario sufficiente.
Attività trattamentali

Lavorative

Al lavoro accedono soprattutto le detenute definitive; a rotazione alcuni lavori sono riservati in piccola parte a detenute giudicabili. Nonostante le iniziative presenti la richiesta di lavoro risulta ancora di molto superiore all’offerta.

Attività lavorative gestite dall’Amministrazione Penitenziaria e relativo numero di posti ammesso:

  • due agricoltrici-ortolane
  • 10 apprendiste operaie agricole florovivaistiche
  • otto manovale manutenzione ordinaria del fabbricato (MOF)
  • tre addette alla cucina
  • due aiuto addetta alla cucina
  • 14 inservienti di cucina
  • cinque addette alla spesa detenuti
  • 47 addette alle pulizie
  • otto scrivane
  • tre sarte
  • due aiuto sarta
  • 13 addette alla lavanderia
  • una bibliotecaria
  • due parrucchiere

Attività lavorative gestite da terzi:
Call center Tiscali Spa con sei persone impiegate;
Attività di digitalizzazione archivi della Cooperativa E – Team con quattro persone impiegate.

Scolastiche

  • Corso base di alfabetizzazione per stranieri – Centro provinciale istruzione adulti (Cpia1);
  • Scuola secondaria di primo livello – Cpia1;
  • Scuole secondarie di secondo livello:
  • istituto tecnico industriale ITIS Neumann;
  • liceo artistico Enzo Rossi;
  • istituto professionale alberghiero Amerigo Vespucci;
  • Università degli Studi di Roma Tre
  • Università degli studi di Roma Tor Vergata
  • Roma Sapienza

Formazione professionale

  • Fondazione Severino: Corso HACCP per 20/30 persone
  • Associazione Seconda Chance: Corso di muratura per 10 p.
  • AMA Roma – Comune di Roma: Progetto Fratelli tutti per 15 p.
  • Corso sulla sicurezza sul lavoro per 20/30 p.
  • Coop soc. Magliana 80, ETS e Palladio school: progetto Cotti in fragranza per 8/10 p.
  • I.I.S. “Von Neumann”: Corso Autocad per 10/15

Sportive

  • Per sez. media sicurezza:
    • Calcio a 5: squadra calcetto Atletico Diritti dell’Associazione Antigone (30 partecipanti);
    • Campionato C.S.I. calcio a 5 fase provinciale: Atletico Diritti (15 partecipanti)
    • “Twinning project”: corso allenatori di calcio (16 partecipanti);
    • Partita di calcio mamme e figli: Bambini senza sbarre (n. partecipanti variabile);
    • Laboratorio di motricità: Fondazione Severino (30 partecipanti);
    • Corso di atletica leggera: Fondazione Severino (n. partecipanti variabile);
    • Corso di Yoga dinamico: Fondazione Severino (n. partecipanti variabile);
    • Corso di pallavolo: UISP Roma (30 partecipanti);
    • Corso di danza sportiva: Uisp Roma (n. partecipanti variabile);
  • Per sez. Z e per sez. AS3:
    • Corso di danza sportiva: Uisp Roma

Culturali/ricreative

  • Culturali, ricreative e sociali
  • Area pedagogica: Cineforum;
  • Società te.Ma sas: Miss Mamma detenuta;
  • Ass. Antigone: Sportello informazione legale;
  • Ain Karim e Fondazione Severino: genitorialità rapporti con la famiglia;
  • Ass. A Roma insieme: letture animate e laboratori creativi;
  • Ass. ARTESUDIO: Laboratorio di Teatro – danza;
  • Associazioni Be Free, differenza Donna, Il fiore del deserto: Sportello antitratta-antiviolenza (colloqui individuali);
  • ASGI: Sportello amministrativo per straniere;
  • Ass. Per Ananke: Laboratorio teatrale;
  • Ass. Spondè: Progetto Spondè;
  • Biblioteche di Roma: volontari servizio civile per l’uso della biblioteca e promozione alla lettura;
  • Centro linguistico d’Ateneo Sapienza: corso d’inglese;
  • Cittadinanza attiva APS: Progetto I Care prevenzione del carcinoma mammario;
  • CISCO;
  • Cooperativa E-Team: Laboratorio di bigiotteria;
  • Comunità di Sant’Egidio: laboratorio di cucito solidale + altre attività;
  • CPIA: corso d’italiano per detenuta straniera in AS2;
  • Fondazione Valentino Garavani e Fondazione Severino: Progetto PM23 – Uncinetto;
  • Fondazione Severino: Corso di ceramica per media sicurezza e AS3;
  • Fondazione Severino: sportello di counseling orientamento;
  • Fondazione Severino: restyling aree verdi;
  • Liceo Artistico “E. Rossi”, Uni Roma 3 + altri: Bookciak visioni fuori luogo;
  • Morel film + Sky: Docufilm su storie di vita;
  • Peace education program: Laboratorio educare alla Pace realizzato;
  • UOC SMPPF: gruppo alfabetizzazione emotiva e crso Peer Supporter;
  • Soka Gakkay: Incontri di Buddismo gestito da volontari;
  • Sportello Vic Caritas;
  • Suore volontarie: Laboratorio di bigiotteria (reparto Zeta);
Connettività (rete internet): rete ultima generazione per uffici Lan Consip 6 (gestita dal Provveditorato); Connessione open 30 mega per aree attività con attività di security (gestita dal dipartimento informatico)

Aule scolastiche: 

  • connessione: si
  • strumentazione (Pc, Lim, terminali, etc): lim 15 pc 1 aula

Labortorii/o: 

  • connessione: no ma attivabile
  • strumentazione (Pc, Lim, terminali, etc): si

Biblioteca: 

  • connessione: si
  • strumentazione (Pc, Lim, terminali, etc): 3 pc

Teatro: 

  • connessione: no ma attivabile
  • strumentazione (Pc, Lim, terminali, etc): si
Previdenza sociale e politiche del lavoro
  • Servizi per la richiesta di prestazioni assistenziali e previdenziali (specificare se presenti patronati/ CAF, altro): 
  • Presenza di servizi e misure di politiche attive del lavoro (specificare se presenti Centri per l’impiego, COL o altro): Presenza sporadica del COL Carceri.
    Progetto Seconda Chance: inserimento lavorativo – incontro domanda-offerta di lavoro
  • Procedure per Rilascio/Rinnovo documento di identità: Risolte le problematiche per il rinnovo del documento d’identità grazie alla stesura di un protocollo con il municipio III di Roma Capitale e al Garante comunale, con l’obbligo di rilascio della carta elettronica si sono poste nuove difficoltà.
  • Procedure per Accrediti Indennità / Accesso a Conti esterni: Si effettuate da agente penitenziario e amministrativo ufficio ragioneria.
Area sanitaria
  • Presenza medica e paramedica nelle 24 H:
    La guardia medica è coperta per 24 ore giornaliere da nove medici che si avvicendano.
    Ogni reparto è seguito da un medico (di reparto) per 4-5 ore giornaliere, esclusa la domenica.
    Il comparto infermieristico è composto da 19 infermieri che si avvicendano in turni mattutini, pomeridiani e notturni, garantendo la copertura nei reparti per 24 ore giornaliere e dei servizi ambulatoriali specialistici, SerD nelle ore mattutine.
    Un operatore dei servizi socio-sanitari copre turni mattutini dal lunedì al venerdì per 30 ore settimanali.
  • Omogeneità dei farmaci della struttura interna con i farmaci della farmacia della ASL di riferimento: Garantita.
  • Presenza area medica specialistica:
    • Ginecologia e ostetricia per 48 ore mensili;
    • Diabetologia per 8 ore mensili;
    • Cardiologia per 8 ore mensili;
    • Pneumologia per 8 ore mensili (attualmente vacante);
    • Malattie infettive per 16 ore mensili;
    • Neurologia per 8 ore mensili;
    • Odontoiatria per 40 ore mensili;
    • Oftalmologia per 28 ore mensili;
    • Ortopedia per 8 ore mensili (Vacante);
    • Dermatologia per 4 ore mensili;
    • Otorinolaringoiatria per 12 ore mensili;
    • Fisiokinesiterapia per 36 ore mensili;
    • Urologia per 6 ore mensili;
    • Psichiatria per 18 ore settimanali;
    • Pediatra a chiamata;
    • Odontotecnica a chiamata + servizio di Odonto ambulanza della S.I.M.O. per 16 ore mensili (progetto finanziato dalla Regione Lazio);
    • Radiologia assicurata da U.O.C. Diagnostica per immagini.

    Servizio Serd: medici e infermieri presenti tutti i giorni, psicologo presente dal lunedì al sabato.
    All’interno dell’istituto sono effettuati tutti gli esami di screening che riguardano la prevenzione femminile.
    Certificati medico legali: rilascio dei certificati medico legali per le detenute che volessero accedere al sistema di previdenza sociale per motivi di salute avviene su forma di prestazione extra di un medico di reparto. Non è ancora stata individuata la possibilità direttamente dalla ASL Roma2 di un medico che possa provvedere al rilascio di queste certificazioni.

  • Fornitura Farmaci fascia C gratuiti: Quasi sempre garantita
  • Vitto Differenziato per Motivi Sanitari: Garantito
  • Tempo medio di attesa per visite specialistiche interne: In media una o due settimane a seconda della specialità
  • Tempo medio di attesa per visite mediche/esami esterni: A volte anche mesi. La situazione è peggiorata sempre per le difficoltà nell’organizzazione delle traduzioni e della disponibilità del servizio di scorta, con la conseguenza di frequenti rinvii o annullamenti delle visite stesse. La Direzione ha più volte fatto presente la situazione e per ridurre al minimo i disagi fa effeutare le visite con scorta di agenti dell’Istituto.
    Questa fase post Covid ha visto comunque un allungamento dei tempi di attesa per esami e visite presso ambulatori e ospedali.
  • Adozione Carta dei servizi sanitari / diffusione tra i detenuti.: no
  • Connettività: 
    • Infermeria generale: si
    • Infermeria di reparto 1/2 rete Asl + punti con rete Ministero: si

NOTE

Casa affettività
Il M.A.MA Modulo per l'Affettività e la Maternità, finanziato dalla fondazione Renzo Piano su progetto della facoltà di architettura di Uni Roma 1 Sapienza, realizzato dalla falegnameria del carcere di Viterbo, assemblato con alcune detenute del feminile - a disposizione delle donne detenute per svolgere colloqui con i propri congiunti in uno spazio che ricrei la dimensione domestica e che ricostituisca momentaneamente il nucleo familiare, per il sostegno della genitorialità e della familiarità -. ospita i nuclei di donne con figli solo una volta a settimana e solo in modalità premiale.

CRITICITA

I problemi principali dell’Istituto sono il grave sovraffollamento (vedi grafici iniziali), la fatiscenza della struttura, la mancanza di personale in generale e le mancate traduzioni esterne per visite mediche programmate, colloqui esterni e udienze da parte del Nucleo Traduzioni cittadino.

  • Strutturali: Generale fatiscenza, in particolar modo nella sez. Camerotti.
    Generale e frequenza mancanza di acqua calda. Mancherebbero inoltre le luci notturne e i materassi sporchi e vecchi raramente sarebbero sostituiti, mentre i sanitari corrosi dal calcare non possono nemmeno essere in parte puliti per l’impossibilità di avere in dotazione detersivi anticalcare
    Infermeria: a seguito dell’incendio appiccato da una detenuta i locali non sono ancora in parte usufruibili e diverse detenute sono state spostate nelle sezioni comuni.
  • Colloqui telefonici e/o colloqui visivi: Molte donne sostengono di aver avuto difficoltà ad usufruire del numero di chiamate e di colloqui a cui hanno diritto. Mentre altre lamentano il mancato riconoscimento di presupposti che le darebbero diritto ad ulteriori chiamate, come la lontananza dei congiunti e/o in special modo figli/e. Le videochiamate sono possibili solo la mattina e non più il sabato, creando un grave pregiudizio ai figli minori che frequentano la scuola; L’area verde è accessibile per i colloqui solo alle donne con figli ed è prevista soltanto il giovedì mattina per un’ora, mentre le altre detenute svolgono i colloqui esclusivamente nella sala adibita. Sono stati tolti gli incontri familiari di tre ore, all’interno dei quali si poteva anche cucinare e mangiare insieme ai figli.
  • Lavoro: Le detenute in genere vengono retribuite solo per un’ora e mezza di lavoro anche se lavorano per più ore. La domenica il lavoro svolto dalle detenute non viene retribuito come da tariffa festiva e inoltre le detenute che svolgono le funzioni di “scopina” “porta vitto” e “pulizia” hanno l’obbligo di accompagnare le detenute fragili, anziane e/o malate anche se tale compito spetterebbe a chi svolge funzioni da “piantone”;
  • Pacchi dalle famiglie: All’interno dei pacchi inviati dalle famiglie non è più possibile mettere delle lettere (così come non è possibile mettere lettere nei pacchi che escono all’esterno), farsi mettere fogli di carta, quaderni grandi (dal sopravvitto si possono comprare solo quaderni piccoli, che non sono sufficienti per chi frequenta la scuola), colori, matite colorate. Non è inoltre consentito farsi mettere fotografie dei propri cari nel pacco, ma devono essere spedite tramite posta ordinaria, con un notevole esborso economico. Ogni donna può avere in stanza solo dieci fotografie, al raggiungimento del numero consentito le donne devono scegliere quali fotografie rimandare all’esterno prima di poterne riceverne di nuove. Anche la quantità dei vestiti nel pacco è stata fortemente contingentata (per esempio, durante l’inverno solo due maglioni per volta), e in generale i bene ammessi con i pacchi sono stati drasticamente ridotti;
  • Vitto e sopravvitto: I generi alimentari possono essere introdotti solo sottovuoto e termosaldati, aumentando così di molto la spesa, tenuto conto che si tratta di generi limitati provenienti dalla grande distribuzione e con pesatura definita. Il vitto è definito come di pessima qualità e il sopravvitto limitato e di scarsa qualità, spesso consegnato quasi prossimo alla data di scadenza o peggio già scaduto (ciò in particolare si verificherebbe presso il reparto AS). Spesso non c’è la possibilità di comprare verdura fresca al sopravvitto, perché “indisponibile”.
    Sono stati tolti i giocattoli dalla lista del sopravvitto (prima era possibile acquistarli una volta al mese) così come la maggior parte degli articoli di cancelleria. È permesso unicamente l’acquisto delle cosiddette “bustine” (prodotti da edicola contente qualche piccolo gioco) da regalare ai figli duranti i colloqui, ma i bambini non possono aprire il pacchetto in presenza delle madri ma solo una volta usciti.
  • Altre e varie:
    • I detersivi regolari non vengono forniti per la pulizia ordinaria delle celle;
    • La possibilità di detenere il pc per motivi di studio è concessa solo a chi è in stanza singola

Personale

Il reparto ATSM (Articolazione Tutela Salute Mentale), appena ristrutturato, non è mai stato attivato per assenza di personale.
Carenza del personale amministrativo contabile.
Numero di personale di sorveglianza per effettuare i colloqui con i familiari non sufficiente, ma più in generale risulta non adeguato il numero del personale di custodia.