REMS di Pontecorvo

Ubicazione e Caratteristiche

Ubicazione
Via San Giovanni Battista – 03037 Pontecorvo (Fr)
Tel.: 0776.7692978
Stanza medici: 0776.7692972
Email: rems.pontecorvo@aslfrosinone.it

Caratteristiche

La struttura si articola su quattro piani:

  • piano terra: spazi comuni: mensa, sala tv, palestra, sala pittura; sale colloqui;
  • 1° piano: al momento chiuso, prevista apertura per incremento posti letto;
  • 2° piano: degenza e medicheria;
  • 3° piano: uffici, sala riunioni/supervisioni, sala per i colloqui con i magistrati o con il CSM

Servizio trasporto urbano/extraurbano
Linea autobus da Cassino o Roccasecca. Non esiste un collegamento diretto con Roma

 

Articolazione interna

Stanze di degenza

Cinque stanze doppie e due singole.

Servizi igienici

Privati, in ogni stanza.

Palestra

Presente. Nello stesso spazio si svolgono le attività riabilitative di gruppo.

Sale attività in comune

Sala mensa/tv; sala pittura

Cucina

Presente ma piccola e poco attrezzata, insufficiente per garantire la preparazione di pasti completi. Richiesta, ed approvata, la fornitura di una cucina professionale.

Spazi esterni

Presenti: un giardino con una parte coltivata ad orto; un terrazzo al piano di degenza, chiuso con sbarre.

Sale attività clinica

Tre stanze per i colloqui: una per lo psicologo; una per assistente sociale; una per i medici.

Sale colloqui con familiari/operatori esterni/avvocati

Presente. Utilizzata anche come sala culto.

A fronte dell’emergenza sanitaria, i colloqui sono stati svolti, e tuttora su richiesta possono essere svolti, a distanza, tramite la piattaforma skype, o in alternativa telefonicamente

Sala fumatori

Presente.

 

Amministrazione

Asl di competenza

Asl di Frosinone

Direttore Asl

Dr.ssa Pierpaola D’Alessandro

Responsabilità struttura

Dr.ssa Carla Romano

Organico

Il personale assegnato non è sufficiente.

  • L’unico medico assunto era la responsabile, altri tre erano consulenti a p. Iva part time. Dal mese di ottobre 2019 è stata assunta a tempo pieno e indeterminato un’altra dottoressa.
  • Un tecnico della riabilitazione, a gennaio 2020 ne è arrivato un altro; ed è previsto l’inserimento di una terza unità a partire da marzo 2020.
  • Non è presente l’assistente sociale incaricato ma viene in aiuto una unità a settimana dal Centro di salute mentale (Csm) di Sora.
  • Un Operatore sosciosanitario (Oss), invece dei sei previsti, da gennaio 2020 sono due.
  • 12 infermieri

Non è presente lo psicologo incaricato, il concorso è stato indetto e mai fatto. Anche in questo caso viene in aiuto un’unità a settimana dal Csm di Cassino.

 

Tribunale di Sorveglianza Ufficio di Frosinone

Magistrati:

Dott.ssa Paola Astolfi
Dott.ssa Carmela Campaiuolo

 

Istituto Penitenziario di Riferimento

Casa circondariale di Cassino

 

Ufficio per l’esecuzione penale esterna (Uepe) di Frosinone

Dirigente: Dott.ssa Mariantonia Vitulano

 

Rilevazioni

Struttura del reparto
  • Arredo stanze di degenza: Letti e armadietti fissati al muro.
  • Condizione bagno: Adeguata. Presenti specchi, fissati al muro. I soffioni sono anti impiccagione. I sanitari sono di ceramica.
  • Arredo sale attività in comune: Tavoli e sedie, divani.
  • Acqua calda: Garantita
  • Luce naturale/artificiale: Adeguata
  • Ventilazione/aereazione: Adeguata. Le finestre sono bloccate, ma vengono aperte ogni giorno dal personale per il ricambio d’aria. Nel piano di degenza sono presenti sbarre a tutte le finestre. Chiesto adeguamento anche per le finestre degli altri piani.
  • Riscaldamento: Adeguato
  • Decoro: La struttura è nuova e ben tenuta. Gli arredi e i colori sono adeguati. La pulizia è garantita. Sono stati realizzati recentemente lavori di ritinteggiatura a seguito di danneggiamento operati da due pazienti ora dimesse
  • Cibo ed eventuale integrazione: Il vitto è ospedaliero, inadeguato per le lungo-degenze, sia per la quantità che per la qualità e la varietà. Inoltre arriva da Pomezia (La Cascina) quindi con un lungo tempo di trasporto.
    Un giorno a settimana si ordina la pizza; una o più volte a settimana, nell’ambito del laboratorio di cucina, le pazienti cucinano il pranzo, oppure dolci o biscotti per la colazione
  • Videosorvegilanza: Presente in tutte le aree comuni e cliniche.
Forniture
  • Prodotti igiene personale: Fornitura ospedaliera. Possibilità di acquisti personali di prodotti a scelta, in occasione delle uscite all’esterno.
  • Biancheria / Lenzuola: Fornitura ospedaliera.
  • Vitto differenziato: Disponibile.
  • Adozione Carta dei servizi sanitari/diffusione tra i pazienti: Sì, ma solo per il personale sanitario. Per le pazienti esiste un regolamento affisso al muro
Attività
  • Cliniche/riabilitative: 
    • Gruppi ogni giorno, di vario tipo:
      • psicoeducativi;
      • danzaterapia (Csm di Cassino);
      • musicoterapia;
      • teatroterapia (Csm di Pontecorvo);
      • social skill training.
  • Vocazionali: Non presenti.
  • Formazione professionale: Quattro internate frequentano un corso di formazione professionale di pizzeria, in presenza.
  • Sportive:  Palestra con un personal trainer del Coni; Passeggiata sportiva presso il campo sportivo di Pontecorvo: tre a settimana.
  • Culturali/ricreative: Laboratorio teatrale; Laboratorio di cucina;
  • Religiose: Culto cristiano cattolico una a settimana. Non sono pervenute mai richieste per culti differenti.
  • Esterne alla struttura: Gite; Uscite individuali 1/mese e uscite in gruppi;
  • Mediazione culturale: Non presente

 

NOTE

  • Tutte le pazienti sono state vaccinate.
  • Nessun paziente e nessun operatore sanitario è stato contagiato.
  • I colloqui e le uscite all’esterno sono stati interrotti come da disposizioni ministeriali, ma sono riprese appena possibile. A oggi sono entrambi realizzabili.
  • I colloqui con i familiari si svolgono il lunedì, giovedì e sabato negli orari 9.30-11.30 e 15.30-17.30. in caso di necessità vengono autorizzati anche la domenica. Non ci sono vincoli orari, ogni paziente può svolgere i colloqui anche in tutti questi spazi di disponibilità. In caso di colloqui con minori di 12 anni, i colloqui vengono svolti all’esterno, nella forma di incontri protetti.
  • Ugualmente le telefonate possono essere effettuate tre volte a settimana, anche in questo caso senza particolari limitazioni.
  • Confronto costante e diretto con la magistratura di sorveglianza, e ampia disponibilità e fiducia reciproche.
  • Ugualmente ottimo rapporto con le assistenti sociali dell’Uepe, seppur siano poco coinvolte nelle valutazioni dei casi.
  • Il tempo medio di permanenza è di circa due anni. Non vengono segnalate particolari difficoltà relative ai percorsi di dimissione.
  • Nel 99 per cento dei casi le pazienti arrivano con provvedimenti provvisori, con conseguente allungamento dei tempi di permanenza e di intervento.
  • Il Garante ha inviato una nota al direttore generale della Asl ed all’Assessore alla sanità della Regione Lazio relativamente alla qualità ed alla quantità del vitto fornito ai pazienti, considerato non solo decisamente insufficiente, ma anche poco gradevole al gusto e di scarsa varietà, in particolare specificando la differenza tra un vitto propriamente ospedaliero, adatto quindi a brevi periodi, e un vitto destinato a degenze lunghe anche oltre un anno.

 

Criticità

  • Difficile il rapporto con i Csm territoriali, poco disponibili e rispondenti.
  • Importante l’insufficienza dell’organico assegnato al servizio.