Un’ora di colloquio che scalda il cuore, ma lascia anche il dolore di un’assenza che nessun gesto può colmare
di Tommaso A.

Per me l’avvicinarsi di quell’ora significa ritrovare un calore affettivo che dà
la forza di affrontare la pena da scontare. Allo stesso tempo, però, fa male ancora di
più pensare che finirà presto e che mi ritroverò di nuovo qui, solo. È un pensiero che pesa, soprattutto se penso a tutti i sacrifici che le persone che amiamo fanno per noi detenuti. Quel giorno della settimana, più importante di qualsiasi altra cosa, arriva sempre con il magone allo stomaco. Lo aspettiamo tanto, eppure quando ci ritroviamo seduti in quella stanza, le cose che ci eravamo preparati di dire svaniscono. Resta solo la voglia di far percepire a chi viene a trovarci che qui va tutto bene.
Nel mio caso, quando vedo il mio amore, Monica, la stringo talmente forte per mano che, quando va via, la sua mano è viola. Cerco di nascondere il dolore che provo, quel dolore che brucia, ma che non voglio farle pesare. A volte vengono una madre o un padre, affranti e stanchi, ma con negli occhi quella gioia che solo chi è davvero unito può capire. E poi ci sono i figli, la cosa più importante che un uomo possa avere. Te li ritrovi davanti che ti guardano, e i loro occhi dicono tutto. Noi, impotenti, possiamo solo riempire il vuoto portando loro merendine e succhi di frutta. Ma sappiamo bene che quel tempo perduto non potrà restituircelo nessuno. Così, da genitori, cerchiamo di trasmettere forza: facciamo capire ai nostri figli che il leone è ferito ma non è morto. Dentro, però, sappiamo di non essere leoni: siamo incudine, perché martello lo siamo già stati.
Eppure è proprio lì che troviamo la forza per affrontare questo soggiorno dal tempo incerto, che nessuno sa quanto durerà. Una cosa, però, è certa: possono recluderci, ma il tempo che Dio ci ha regalato non potranno mai portarcelo via.
Pubblicato sul giornale della Casa circondariale di Velletri, “Voci di Ballatoio”, numero 5 –settembre 2025, scaricabile da qui: Voci di ballatoio n. 5 online (1)
I numeri di “Voci di ballatoio” finora usciti si trovano nel sito dell’associazione La Farfalla.