Mi chiamo Stoica, ho perso la libertà negli anni più belli della mia vita
Mi chiamo Stoica, detto “Samuray”. Sono nato in Romania il 28 aprile 2001. Oggi sono privato della mia libertà, perché recluso nel carcere di Velletri. …
Mi chiamo Stoica, detto “Samuray”. Sono nato in Romania il 28 aprile 2001. Oggi sono privato della mia libertà, perché recluso nel carcere di Velletri. …
Mi chiamo Simone, ho 42 anni e sono cresciuto senza una famiglia unita. Dall’età di 13 anni fino ai 18 ho vissuto con mia nonna. …
Il mio nome è Emidio, ho 44 anni, sono sposato con Francesca, ho due splendidi figli, Emanuele e Cristian, luce dei mei occhi. Sono romano …
L’introduzione delle stanze dell’affettività rappresenta una svolta significativa nel panorama penitenziario nazionale. A gennaio 2024, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto assoluto …
Un’ora di colloquio che scalda il cuore, ma lascia anche il dolore di un’assenza che nessun gesto può colmare di Tommaso A. Per me l’avvicinarsi …
Dicembre 2024, dal tormento dell’attesa al coraggio di affrontare la pena: il racconto di un cammino difficile, ma necessario di Rachid Y. I primi di …
In carcere, ciò che tiene viva la speranza è essere davvero ascoltati di Emanuel M. Che differenza c’è tra sentire e ascoltare? O tra guardare …
Raccontare solo il male significa alimentare diffidenza e paura: per costruire coesione servono esempi di speranza e cambiamento di Emanuele C. Nei telegiornali e nei …
Il racconto di Claudio Capretti, volontario spirituale nella Casa Circondariale di Velletri: dal ricordo dei cancelli che si chiudono al potere delle parole che generano …
Il giornale realizzato dai detenuti della Casa circondariale di Velletri è arrivato al numero 7
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