Festa della musica con i detenuti a Rebibbia reclusione

Nel corso dell'evento è stato presentato “Say Do Change – il podcast”, realizzato insieme ai detenuti nell’ambito del laboratorio promosso da Dire Fare Cambiare APS
Il Garante Anastasìa e Irma Conti, membro del collegio del Garante nazionale, durante la presentazione del podcast,

Il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, è intervenuto, assieme a Irma Conti, membro del collegio del Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà personale (Gnpl), e Valentina Calderone, Garante di Roma Capitale, alla Festa della musica, evento promosso dall’associazione “Dire Fare Cambiare APS”,  che si è svolta sabato 20 giugno nel teatro della Casa di reclusione di Rebibbia. Ad accogliere i Garanti la direttrice dell’istituto penitenziario, Maria Donata Iannantuono.

L’orchestra diretta dal maestro Tommaso Liuzzi

Dopo il concerto  delle orchestre inclusive del Conservatorio Santa Cecilia e di Euterpe dell’associazione Euterpe APS, dirette dal maestro Tommaso Liuzzi, è stato presentato “Say Do Change – il podcast”, realizzato insieme ai detenuti di Rebibbia reclusione nell’ambito del laboratorio di podcast promosso da Dire Fare Cambiare APS, un percorso che ha utilizzato la musica, la scrittura e il racconto come strumenti di espressione, ascolto e cambiamento, dando vita a un podcast che restituisce voci, riflessioni ed esperienze nate all’interno del carcere.

Il progetto, sostenuto da Autostrade per l’Italia, nasce dall’utilizzo della musica, della scrittura e del racconto come mezzi di espressione e ascolto, dando voce alle esperienze e alle riflessioni nate nel contesto carcerario. “La presentazione del podcast – ha spiegato Giulia Morello, presidente di Dire Fara Cambiare – ha rappresentato un momento di grande orgoglio e di restituzione pubblica del lavoro svolto, valorizzando l’impegno e il talento dei partecipanti”.

Nel corso della presentazione, è stato proiettato un video, nel quale sono state ripercorse  le tappe che hanno condotto alla realizzazione del podcast dai detenuti che sono poi intervenuti sul palco.

I detenuti che hanno partecipato alla realizzazione del podcast.

 

Foto di gruppo al termine della manifestazione.