Dalla salute al lavoro, avviso da 750 mila euro per il reinserimento delle persone detenute

Pubblicato l'avviso della Regione Lazio rivolto agli enti del Terzo settore per progetti di inclusione sociale, tutela della salute mentale, contrasto alle dipendenze e sostegno alle persone in esecuzione penale
Milano, 2 ottobre 2006 - Carcere di Bollate - Nel corridoio di una delle sezioni, alcuni detenuti accusati di reati di stupro e pedofilia seguono un programma di recupero con una equipe di psicologi (Foto di Francesco Cocco, Contrasto).

È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio del 1° ottobre 2026 l’Avviso pubblico per l’attivazione di un partenariato con enti del terzo settore (Etd), mediante co-progettazione, finalizzato alla realizzazione di interventi di recupero e reinserimento sociale delle persone detenute e delle persone sottoposte a misure di comunità. [DETERMINAZ…viso PRAP)

L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria (Prap) del Lazio, Abruzzo e Molise, dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 751.868,33 euro ed è rivolta in particolare a persone con problematiche psichiatriche, tossicodipendenze e a cittadini stranieri in fase conclusiva della pena.

Tra gli obiettivi dell’avviso figurano il sostegno ai servizi di salute mentale intramurari, l’accoglienza abitativa esterna, i percorsi di inclusione lavorativa e sociale, l’assistenza ai detenuti e alle loro famiglie, nonché interventi specifici per il recupero delle dipendenze e l’integrazione degli stranieri.

Le attività interesseranno la Casa circondariale Regina Coeli, gli istituti penitenziari di Rebibbia e la Casa circondariale di Velletri e avranno una durata prevista di 20 mesi, con possibilità di proroga fino a ulteriori sei mesi.

Possono partecipare gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts, singolarmente o in partenariato, con sede legale e operativa nel Lazio e con comprovata esperienza negli interventi sociali e di inclusione rivolti alle persone detenute. Le candidature dovranno essere inviate alla Regione Lazio entro 40 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.