Detenuta trovata morta nel suo letto a Rebibbia

41 anni, invalida, era entrata in carcere un anno fa: fine pena nel 2032, con condanna non definitiva
Uno scatto nel carcere femminile di Rebibbia. Foto di Francesca Pompei.

Una detenuta di 41 anni è stata trovata senza vita nella mattinata di lunedì 31 agosto nella Casa circondariale di Rebibbia femminile. Le cause del decesso sono ancora da accertare e la Procura ha aperto un’indagine disponendo l’autopsia. Al momento non emergerebbero elementi riconducibili a un gesto volontario.

Le compagne di cella non si sarebbero accorte di nulla fino al momento della distribuzione della terapia mattutina. Secondo quanto riferito dal sindacato di polizia penitenziaria Cnpp-Spp, sul cuscino della donna sarebbero state rinvenute alcune tracce di sangue.

Agli uffici del Garante delle persone private della libertà personale risulta che la detenuta fosse invalida e in attesa della revisione della relativa pratica. Nata nel 1985, era detenuta a Rebibbia da circa un anno e aveva una fine pena fissata al 27 settembre 2032, con condanna non ancora definitiva.