Mi chiamo Stoica, ho perso la libertà negli anni più belli della mia vita

Mi chiamo Stoica, detto “Samuray”.

Sono nato in Romania il 28 aprile 2001. Oggi sono privato della mia libertà, perché recluso nel carcere di Velletri. Ho girato molti altri istituti d’Italia, poiché il mio comportamento, in passato, non era molto adeguato alla vita carceraria. Sono entrato molto giovane e con poca esperienza. Sto scontando una pena di circa dodici anni, iniziata nel 2019, con fine pena previsto per il 26 giugno 2030, a seguito di un cumulo di reati commessi nella mia giovane età, quando ero ancora minorenne.

Oggi mi rendo conto di aver perso la libertà negli anni più belli della mia vita. Da ragazzo non capivo davvero cosa stavo facendo, e anche durante la reclusione, all’inizio, ho continuato a sbagliare, trascinato dalle mie idee sbagliate. Tutto questo mi ha portato ad
affrontare una condanna molto lunga, che ha aumentato ulteriormente la mia pena. Ora però mi sto impegnando per diventare un’altra persona, migliore. Sto seguendo un percorso valido e impiego il mio tempo in modo positivo, con l’obiettivo di ottenere tutti i benefici che mi permettano, un giorno, di ricominciare la mia vita.

Voglio costruirmi una famiglia mia, perché sono cresciuto senza. Sono un ragazzo cresciuto nella periferia di Roma, dove la vita non è stata affatto facile. Sono maturato troppo in fretta, senza alcuna figura di riferimento: non ho mai conosciuto mio padre e ho avuto una madre molto assente. Tutto questo mi ha portato a badare a me stesso, da solo, frequentando gruppi e persone sbagliate che mi hanno fatto conoscere il mondo degli stupefacenti. Ben presto sono caduto nel baratro: è cominciata per me una vita di sopravvivenza delinquenziale che mi ha portato alla distruzione totale, commettendo moltissimi reati sin dall’età di quattordici anni.

*Pubblicato sul giornale della Casa circondariale di Velletri, “Voci di Ballatoio”, numero 6–settembre 2025, scaricabile da qui: Voci di ballatoio n.6_online (1)

I numeri di “Voci di ballatoio” finora usciti si trovano nel sito dell’associazione La Farfalla.