Martedì 21 luglio, nella sede dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza, il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria (Prap) per il Lazio, Abruzzo e Molise e il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, volto a promuovere e facilitare l’accesso all’istruzione universitaria delle persone detenute negli istituti penitenziari delle tre regioni.
L’accordo, firmato dal Rettore di Unitelma Sapienza, Bruno Botta, dal Provveditore, Giacinto Siciliano, e dal Garante Stefano Anastasia, riconosce il diritto fondamentale all’istruzione e prevede:
- l’attivazione di percorsi universitari a distanza, grazie alla natura telematica di UnitelmaSapienza, che consente di superare le barriere logistiche della didattica tradizionale;
- la possibilità per gli studenti detenuti di sostenere esami all’interno degli istituti penitenziari, con il supporto di docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo;
- l’assegnazione di spazi adeguati allo studio e l’accesso a strumenti e materiali didattici, inclusi libri e risorse bibliografiche utili anche per la preparazione della tesi di laurea;
- ilcoinvolgimento del Garante come punto di raccordo tra le parti e come supporto agli studenti detenuti, anche attraverso il coordinamento con la Regione Lazio e l’Ente regionale DiSCo, per garantire esenzioni dalle tasse regionali e l’acquisto di libri.
Il protocollo avrà durata triennale, e rappresenta un passo concreto verso il reinserimento sociale e la valorizzazione delle opportunità formative per le persone private della libertà personale.
“È un grande onore per il nostro Ateneo investire su progetti di questo tipo. Le Università sono i punti cardine del sapere e della cultura. Le istituzioni hanno la responsabilità di contrastare ogni forma di stigmatizzazione e discriminazione, rendendo il sapere realmente accessibile a tutti. UnitelmaSapienza ha l’obiettivo e il dovere morale di promuovere una didattica di alta qualità, garantendo equità sociale”. Così ha affermato il Rettore di Unitelma Sapienza, Bruno Botta.

Un momento della riunione per la firma del protocollo d’intesa.