Anastasìa a Frosinone: “Mancano gli specialisti in carcere. Per le visite bisogna ricorrere al territorio”

Il Garante regionale ha partecipato alla visita nel carcere di Frosinone promossa nell'ambito dell'iniziativa “Ristretti in Agosto” dell'Unione delle camere penali italiane
Stefano Anastasìa durante l'intervista al Tgr Lazio in occasione della visita alla Casa circondariale di Frosinone nell'ambito dell'iniziativa “Ristretti in Agosto”.

“I problemi della sanità: mancano molti specialisti. Ora si sta risolvendo un problema, quello dell’assistenza infermieristica che è stata molto importante durante l’estate, però per le visite mediche bisogna ricorrere al territorio e questo crea ulteriori problemi di gestione all’istituto”. Così il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, al termine della visita effettuata lunedì 7 settembre presso la Casa circondariale di Frosinone, nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in Agosto” promossa dall’Unione delle camere penali italiane.

L’iniziativa, giunta alla terza edizione, nasce con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di vita negli istituti penitenziari anche nel periodo estivo, coinvolgendo avvocati, rappresentanti delle istituzioni, magistrati, forze dell’ordine e garanti dei diritti delle persone private della libertà.

Il carcere di Frosinone ospita attualmente quasi 700 detenuti, circa 190 in più rispetto alla capienza regolamentare, con un tasso di sovraffollamento che sfiora il 140 per cento. Una situazione che, come ha evidenziato il presidente della Camera penale di Frosinone, Giuseppe Lo Vecchio , si accompagna alla carenza di personale educativo, infermieristico e sanitario.

La visita ha confermato problematiche che interessano gran parte del sistema penitenziario nazionale: sovraffollamento, carenza di personale e difficoltà nell’assicurare un’assistenza sanitaria adeguata, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni specialistiche.

L’iniziativa “Ristretti in Agosto” proseguirà con ulteriori appuntamenti sul territorio nazionale, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle condizioni delle persone detenute e degli operatori che lavorano negli istituti penitenziari.