Si terrà giovedì 21 maggio nell’Aula Tesi del Dipartimento di scienze politiche dell’Università degli studi Roma Tre (via Gabriello Chiabrera 199) il convegno dedicato al tema del populismo penale e al ruolo degli attori che influenzano l’opinione pubblica in materia di giustizia penale. L’evento di chiusura delle attività dell’Osservatorio su Pena e opinione pubblica, promosso dal Dipartimento di Scienze politiche su iniziativa del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, vede la partecipazione di rinomati studiosi e figure istituzionali che analizzeranno le dinamiche contemporanee tra diritto, politica e opinione pubblica.
L’apertura dei lavori, prevista dalle ore 9, sarà affidata a Emilia Fiandra, direttrice del Dipartimento di Scienze politiche. Anna Simone, coordinatrice del progetto “Osservatorio Pop, Pena e opinione pubblica” dell’Università Roma Tre, e Antonello Azzarà, borsista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze politiche, presenteranno il progetto e i suoi obiettivi.
La prima sessione sarà introdotta dalla lectio magistralis di Didier Fassin (Collège de France) sulla passione di punire, oggetto di un suo libro tradotto in tutto il mondo, e vedrà le relazioni di Claudio Sarzotti dell’Università di Torino, che discuterà di populismo penale e magistratura, Patrizio Gonnella, presidente dell’associazione Antigone, che analizzerà l’uso populista del diritto penale da parte dei movimenti sociali, e Manuel Anselmi dell’Università di Bergamo, che affronterà il tema dell’autoritarismo populista nel sistema penale. Saranno inoltre presentate riflessioni sul populismo punitivo e le risposte istituzionali, con interventi di Elisa Giomi dell’Università Roma Tre e commissaria Agcom, e di Alessandro Albano, capo dell’ufficio studi del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, oltre a un’analisi sul diritto penale come extrema ratio nelle pronunce della Corte costituzionale, a cura di Massimo Siclari dell’Università Roma Tre.
Nel pomeriggio, dalle ore 15:00 alle 16:00, avrà luogo la seconda sessione con la lectio di Denis Salas, presidente dell’Association française pour l’histoire de la justice, che affronterà il tema della volontà di punire, e la relazione di Luciano Nuzzo dell’Universidade Federal do Rio de Janeiro, che discuterà di populismo penale e costruzione del nemico nel contesto brasiliano.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda, dalle ore 16:00 alle 18:00, introdotta e coordinata da Stefano Anastasia, Garante delle persone detenute della Regione Lazio e professore dell’università UnitelmaSapienza, con la partecipazione di Margherita Cassano, già prima presidente della Corte di Cassazione, e Francesco Petrelli, presidente dell’Unione camere penali, Massimo Donini della Sapienza di Roma e Tamar Pitch dell’Università di Perugia.
L’evento rappresenta un momento di riflessione cruciale sui meccanismi e gli attori che alimentano il populismo penale nel nostro tempo, stimolando un dibattito aperto e multidisciplinare.
Per ulteriori informazioni, contattare: antonino.azzara@uniroma3.it