Le attrici di Rebibbia femminile per la prima volta in scena fuori dal carcere

4 giugno 2026, ore 18:30, debutto al Teatro Nazionale del Teatro dell’Opera di Roma

Sarà Desdemona – Studio I”, una rilettura corale dell’Otello di Shakespeare intrecciata alla storia della nave Lady Juliana, che nel 1789 trasportò oltre duecento donne detenute verso le colonie, lo spettacolo che porterà fuori dal carcere le detenute attrici della Casa circondariale femminile di Rebibbia.

La regia è di Francesca Tricarico, fondatrice dell’associazione Per Ananke e della compagnia Le Donne del Muro Alto, attiva  con donne in misure alternative ed ex detenute.  In scena, insieme alle attrici di Rebibbia, ci saranno anche le giovani artiste del progetto “Fabbrica” – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. Un incontro tra percorsi diversi che condividono lo stesso spazio teatrale.

“Questo progetto – spiega la regista – nasce da un’idea semplice ma non scontata: il teatro non è solo rappresentazione, ma relazione. Quando entra in carcere diventa uno strumento concreto di crescita, fiducia e costruzione di identità. Portarlo fuori significa compiere un passo ulteriore: mettere in dialogo mondi che raramente si incontrano, e ribadire che la cultura non appartiene a un solo luogo o a una sola categoria di persone, In questi 13 anni il teatro ci ha insegnato che ogni volta che una storia esce dal carcere per incontrare la società esterna, la società ha un’occasione unica per guardarsi allo specchio”.

Dopo un’anteprima a Rebibbia per la popolazione detenuta il 20 maggio,  il debutto al Teatro Nazionale del Teatro dell’Opera di Roma sarà il 4 giugno 2026, ore 18:30  . Il biglietto è acquistabile qui: Teatro dell’Opera di Roma Tickets – TicketOne

Le donne del muro alto – Le donne del muro alto