In un dossier del Garante nazionale i suicidi e i decessi in carcere 2021-2025

In un quinquennio si sono verificati 369 suicidi con una media di circa 73,8 suicidi l'anno
Milano , Carcere di San Vittore - Ora d' aria nel secondo raggio - Un detenuto in un momento di sconforto (Foto Francesco Cocco/Contrasto)
Milano , Carcere di San Vittore - Ora d' aria nel secondo raggio - Un detenuto in un momento di sconforto (Foto Francesco Cocco/Contrasto)

Secondo il dossier diffuso mercoledì 4 marzo dal Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (Gnpl), relativo agli eventi che si sono verificati nel corso del periodo 2021-2025, i decessi complessivamente registrati lo scorso anno negli istituti penitenziari sono stati 254 di cui 76 suicidi accertati. Bisogna anche considerare che vi sono altri 50 casi di morte per cause da accertare e tra questi vi potrebbero essere anche persone che si sono tolte la vita volontariamente. Nel 2024 i decessi sono stati 243 e i suicidi accertati 83.

Sempre secondo il dossier del GNPL nel periodo 2021-2025 in carcere si sono verificati 369 suicidi con una media di circa 73,8 suicidi/anno con un minimo di 59 (2021) ed un massimo di 83 nel 2022 e nel 2024.

Nell’intero periodo 2021-2025 i suicidi costituiscono il 33% dell’intero insieme dei decessi. Nel 2025 l’incidenza è stata del 30%.

Se si considera che nell’intero arco dei cinque anni il numero medio dei presenti in carcere è stato pari a 58.268 il tasso di suicidi stimato sarebbe pari a 12,6 ogni dieci mila presenti, si tratta di un valore più di venti volte superiore al tasso che si registra in tutta la popolazione italiana che è pari a 0,54 suicidi ogni dieci mila abitanti con più di 15 anni.

Va sottolineato in maniera particolare che, delle 76 persone che si sono tolte la vita nel 2025, gli stranieri erano 35. Si tratta di una percentuale del 46% sul totale che risulta decisamente superiore all’incidenza di detenuti stranieri sull’intera popolazione carceraria che era stata del 31,7% nel corso del 2025.

Purtroppo, inoltre, sono state 27 le persone in attesa di primo giudizio e 28 condannate ma in attesa del giudizio di appello e di sentenza definitiva presso la Cassazione che si sono tolte la vita. Si tratta di individui che, va ricordato, sono considerate quindi innocenti dalla nostra giurisdizione.

Inoltre delle 21 persone con sentenza definitiva sette avevano un fine pensa previsto inferiore a tre anni e in particolare due sarebbero uscite entro pochi mesi nel corso del 2025.

Quanto alla distribuzione territoriale degli eventi, i 76 suicidi si sono verificati in 59 istituti penitenziari diversi. Nel Lazio il GNPL certifica sei suicidi: quattro a Rebibbia (di cui uno al femminile), due a Frosinone e uno a Regina Coeli e a Viterbo.

 


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