Il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, ha effettuato ieri, insieme al suo staff, una visita di monitoraggio alla Casa circondariale di Velletri. Alla visita ha partecipato anche il consigliere regionale Fabio Capolei, membro dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Lazio.
Accompagnati dalla direttrice dell’istituto, Anna Rita Gentile, il Garante e il consigliere Capolei hanno visitato l’istituto, nel quale lo scorso novembre è stata inaugurata una struttura modulare esterna, destinata all’attesa dei familiari per i colloqui, con uno spazio dedicato anche ai bambini, finanziata con i fondi della legge regionale 7/2007.
L’istituto, interessato da un importante sovraffollamento, si compone di due padiglioni: uno vecchio e uno più recente, e di un’Articolazione di tutela della salute mentale (Atsm) con sei posti. Le stanze del padiglione più recente sono dotate di docce con acqua calda, ma in buona parte sono occupate da quattro persone anziché tre. Sono presenti spazi di socialità all’interno del padiglione. Il vecchio padiglione, invece, presenta segni di usura, muffa e un’areazione insufficiente nei bagni delle camere di pernottamento, mentre nelle docce comuni è evidente la presenza di muffa.
All’interno delle mura dell’istituto, ma esterna all’area detentiva, si trova una sezione con venti posti per semiliberi, che ospita sedici persone (quattro semiliberi e dodici in regime di articolo 21, di cui nove lavorano all’interno del carcere, tre all’esterno). In questa sezione sono presenti una cucina comune, una sala pranzo e una piccola palestra.
Il Garante ha inoltre visitato l’azienda agricola gestita dall’amministrazione all’interno del complesso, con il supporto dei docenti dell’istituto agrario di Velletri. Il Garante e il consigliere Capolei hanno incontrato anche i detenuti coinvolti nella redazione del notiziario dell’istituto, ”Voci di ballatoio”, e hanno visitato i laboratori di cucina, destinati ai corsi dell’Istituto alberghiero statale di Velletri, intitolato all’attore Ugo Tognazzi.
Attualmente, i detenuti presenti nella Casa circondariale di Velletri sono 594, a fronte di una capienza effettiva di 386 posti (la capienza regolamentare è di 412 posti). Il tasso di affollamento, pertanto, è del 154%.