Il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, si è recato alla premiazione di “Bookciak, Azione! 2025” che si è svolta mercoledì 27 maggio nel teatro della Casa circondariale femminile di Rebibbia. Nel corso della mattinata sono stati consegnati i diplomi di maturità alle detenute del liceo artistico statale Enzo Rossi, e le targhe per chi di loro ha preso parte, nell’ambito del “Premio Bookciak, Azione! 2025”, alla realizzazione del corto “Rosa”, tratto dal romanzo “Il liceo magico di Cesare Pomarici”.

Gabriella Gallozzi, ideatrice e direttrice del premio cineletterario “Bookciak azione!”.
Inoltre, è stato proiettato anche il corto “Quando meno te lo aspetti”, a cura di Monica Repetto, ispirato al graphic novel “Ma siamo ancora qui a parlarne?” di Cleo Bissong, Il corto è il risultato della nuova iniziativa “Bookciak, Visioni Fuori Luogo”, organizzata dal liceo Enzo Rossi, in collaborazione con l’associazione Calipso e Deriva Film e col sostegno dei ministeri di cultura e istruzione, per offrire un programma di formazione, produzione audiovisiva ed educazione all’immagine che coinvolga studenti e studentesse dentro e fuori il carcere romano.
Il concorso cineletterario “Bookciak Azione!”, ideato e diretto da Gabriella Gallozzi, è presente da ormai un decennio. I bookciak, corti di massimo tre minuti realizzati da giovani filmmaker, sono sempre tratti da libri, proposti e selezionati attenzione ai temi sociali, come “Rosa”, realizzato all’interno del seminario interdisciplinare curato dai docenti Claudio Fioramanti e Lucia Lo Buono.
La ricerca dei piccoli momenti di pace di cui si parla in “Rosa” si ritrova anche in “Quando meno te lo aspetti”, visto in anteprima, dove la vicenda principale prende forma attraverso il dialogo fra allievi e allieve che condividono ed elaborano le rispettive esperienze, facendo emergere nodi complessi e delicati come il rapporto col proprio corpo, l’identità e l’affettività, il tutto coronato dalla sequenza finale delle “maglie relazionali”, con le lunghe maniche arancioni che uniscono persone diverse nella stessa danza-abbraccio.
Bea Cordez Cuasay ed Aurora Barbaro, studentesse cantanti dell’Enzo Rossi hanno allietato il pubblico con le loro voci. Oltre al Garante Anastasìa, sono intervenuti la presidente della commissione Cultura e lavoro di Roma Capitale, Erica Battaglia, il preside del liceo Enzo Rossi, Enrico Battisti, e la rappresentante delle allieve Catrina la quale, rievocando la propria storia, ha evidenziato quanto sia importante la possibilità di esprimersi, soprattutto per chi si trova in carcere.

Foto di gruppo al termine della manifestazione.