Al termine della marcia, si è tenuto presso il ministero di Giustizia, l’incontro richiesto dalla Camera penale di Roma, per discutere la drammatica situazione del Tribunale di sorveglianza capitolino.
La delegazione è stata ricevuta da Rosa Sinisi, vice-capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria.
Durante l’incontro, durato quasi due ore, Finiti, Petrelli, Graziani e Belcastro hanno esposto l’insostenibile situazione dell’ufficio di sorveglianza, oberato di competenze straordinarie nazionali come il 41-bis e i collaboratori di giustizia, domandando all’unisono l’ampliamento della pianta organica.
Nel mese di settembre arriveranno al Tribunale dieci nuove unità di personale amministrativo, ma si tratta di un provvedimento ritenuto insufficiente. La Camera penale, oltre alle iniziative che il direttivo riterrà di deliberare già dalla prossima settimana, predisporrà, insieme con Ucpi e la Presidenza del tribunale, un documento con proposte concrete, chiedendo l’intervento del Mef e invitando il ministro Nordio a effettuare una visita in luglio agli uffici di sorveglianza e nel carcere romano di Regina Coeli.

La delegazione della Marcia per la giustizia.