
Poesia inviata da S. E.*
Sono venuto in Italia, venuto da piccolo
Arabo in Italia quello che dicono
Scappato dal paese su una barca
C’è chi si è salvato, c’è chi è morto
C’è chi è annegato senza ritorno
Buongiorno all’Italia e ciao alla Tunisia
Mi sono arrangiato e ho sbagliato
Mi hanno etichettato come quel maleducato
Io sono cresciuto e sono cambiato
Non devo dire grazie a nessuno, perché la mia vita l’ho fatta da solo
E quando da bimbo aspettavo il regalo
Io ero fuori raccoglievo denaro
Pensa a me, pensa a te
Perché senza soggiorno, senza la mamma
Perché senza ritorno
Io voglio diventare ricco
Faccio contenta la mamma senza cadere a picco.
*Pubblicata sul giornale della Casa circondariale di Velletri, “Voci di Ballatoio”, numero 6–settembre 2025, scaricabile da qui: Voci di ballatoio n.6_online (1)
I numeri di “Voci di ballatoio” finora usciti si trovano nel sito dell’associazione La Farfalla.